Cosa sono i servizi di investimento? Ecco quali sono e cosa significano

I servizi di investimento rappresentano l’insieme delle attività regolamentate che permettono agli individui e alle imprese di impiegare i propri risparmi in strumenti finanziari. Queste attività possono essere offerte esclusivamente da soggetti autorizzati, come le banche, le SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) e altri intermediari vigilati, secondo criteri stabiliti a livello comunitario (MIFID) e nazionale (Testo Unico della Finanza). L’obiettivo dei servizi di investimento è consentire agli investitori di operare sui mercati finanziari attraverso operazioni di acquisto, vendita, consulenza, gestione e conclusione di affari aventi come protagonista uno strumento finanziario, come azioni, obbligazioni, fondi comuni, derivati e altri.

Definizione legale e quadro normativo

Secondo la normativa vigente, e in particolare l’articolo 1, comma 5 del decreto legislativo n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), non esiste una definizione generale unica di “servizio di investimento”; la legge preferisce individuare un elenco chiuso di attività che ricadono sotto questa categoria. Tale elencazione consente di evitare fraintendimenti nell’identificazione dei servizi, affidando esclusivamente a soggetti autorizzati la possibilità di compierli, dopo opportuna autorizzazione fornita dagli organismi di vigilanza come Banca d’Italia e CONSOB. L’importanza della regolamentazione nasce dalla natura complessa e rischiosa dei mercati finanziari, dove è fondamentale tutelare i risparmiatori e garantire la trasparenza delle operazioni.

Quali sono i servizi di investimento: elenco normativo

La normativa vigente distingue alcune categorie principali di servizi di investimento:

  • Negoziazione per conto proprio: consiste nell’acquisto e nella vendita di strumenti finanziari da parte dell’intermediario che agisce direttamente per proprio conto, traendo beneficio dall’attività di compravendita grazie alle oscillazioni di prezzo.
  • Esecuzione di ordini per conto dei clienti: è la compravendita di strumenti finanziari su incarico dei clienti. L’intermediario trova le migliori condizioni di mercato per eseguire l’operazione richiesta dal cliente, agendo in modo diligente e trasparente.
  • Ricezione e trasmissione di ordini: rappresenta l’attività di raccolta e trasmissione degli ordini dei clienti per la compravendita di strumenti finanziari. In questa fattispecie, l’intermediario può limitarsi a passare l’ordine ai soggetti che curano l’esecuzione.
  • Collocamento di strumenti finanziari: riguarda la promozione e la vendita sul mercato di titoli emessi da terzi (ad esempio emissioni obbligazionarie o azioni di nuove società), con o senza assunzione di rischio da parte dell’intermediario. Quest’ultimo può agire con “assunzione a fermo” (impegnandosi a comprare quanto non collocato) o con “garanzia nei confronti dell’emittente”.
  • Gestione portafogli: attività con cui l’intermediario gestisce, secondo le istruzioni e l’orizzonte temporale concordato con il cliente, un portafoglio di strumenti finanziari. Il gestore prende le decisioni di acquisto e vendita ottimizzando il rendimento secondo il profilo di rischio stabilito.
  • Consulenza in materia di investimenti: consiste nell’attività di fornitura di raccomandazioni personalizzate al cliente, sia in forma esplicita che implicita, relative a una o più operazioni concernenti strumenti finanziari. Il consulente finanziario valuta la situazione patrimoniale, gli obiettivi e il profilo di rischio del cliente.
  • Gestione di sistemi multilaterali di negoziazione (MTF): si tratta della gestione di piattaforme che consentono l’incontro tra domanda e offerta di strumenti finanziari tramite regole trasparenti e nondiscriminatorie.

Ognuno di questi ambiti è stato disciplinato in modo dettagliato per garantire la correttezza, la tutela degli investitori e la stabilità dei mercati.

Il significato e l’importanza pratica dei servizi di investimento

I servizi di investimento hanno un ruolo cruciale nella gestione del risparmio e nell’economia di un paese. Essi permettono ai risparmiatori di accedere in modo professionale ai mercati finanziari, sfruttare le opportunità offerte dai titoli e diversificare il portafoglio. Senza queste attività, solo pochi privilegiati potrebbero operare direttamente in borsa, mentre la regolamentazione consente a chiunque di investire con maggiore sicurezza, beneficiando della consulenza e dell’esperienza di soggetti specializzati.

La loro importanza si manifesta nei seguenti aspetti principali:

  • Tutela: grazie a regole severe e alla vigilanza degli organi di controllo, il cliente viene protetto da abusi, abbagli, conflitti di interesse e frodi, soprattutto nelle fasi di esecuzione e consulenza.
  • Efficienza: l’intervento di professionisti autorizzati garantisce che gli ordini di acquisto o vendita siano eseguiti alle migliori condizioni, ottimizzando così il rendimento o minimizzando i rischi.
  • Personalizzazione: specialmente nei servizi di consulenza e gestione di portafoglio, le soluzioni offerte sono modellate sugli obiettivi del cliente e sul suo profilo di rischio, grazie ad analisi dettagliate e monitoraggio continuo.
  • Accesso a strumenti e mercati: tramite i servizi di investimento, anche gli investitori non professionali possono accedere a titoli complessi, mercati esteri e strategie diversificate nonché sfruttare le potenzialità di moderni strumenti finanziari come ETF, derivati, obbligazioni strutturate e certificati di investimento.

Differenze tra servizi di investimento e altre attività finanziarie

È importante non confondere i servizi di investimento con le semplici attività accessorie, come la custodia e amministrazione di strumenti finanziari, la concessione di finanziamenti garantiti da valori mobiliari, la consulenza in materia di struttura finanziaria delle imprese o la ricerca in materia di investimenti. Tali attività, pur essendo spesso offerte dagli stessi intermediari, non comportano la diretta esecuzione di operazioni su strumenti finanziari per conto di clienti e quindi sono regolate separatamente.

Gli unici soggetti che possono fornire servizi di investimento sono le imprese di investimento, le banche, le società di gestione del risparmio (SGR) e altri soggetti espressamente autorizzati dall’autorità di vigilanza, secondo le regole specifiche disposte dal legislatore italiano e comunitario. Gli investitori possono così differenziare le proprie scelte: chi desidera soltanto custodire i propri strumenti finanziari, chi intende ricevere una consulenza indipendente sulle migliori opportunità e chi invece preferisce delegare la gestione di un intero portafoglio, confidando nell’esperienza dei professionisti.

L’evoluzione tecnologica ha reso accessibili anche ai piccoli risparmiatori piattaforme di trading online, robo-advisor e consulenti automatizzati, ampliando notevolmente lo spettro e la personalizzazione dei servizi di investimento disponibili. Tuttavia, resta fondamentale riconoscere la differenza tra i servizi regolamentati, soggetti a vigilanza speciale, e le attività non regolamentate, che possono celare rischi maggiori.

La natura articolata e regolamentata dei servizi di investimento si traduce in una pluralità di offerte pensate per soddisfare le diverse esigenze di risparmiatori e investitori, con un unico denominatore comune: la centralità della tutela, della professionalità e della trasparenza nell’utilizzo degli strumenti finanziari.

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