Non ti fermi alla barriera del telepedaggio? Ecco la multa salatissima che rischi

Nel contesto dell’automobilismo moderno, il telepedaggio si sta affermando come uno strumento indispensabile per alleggerire il traffico ai caselli autostradali e consentire pagamenti più rapidi sulle principali arterie italiane. Tuttavia, nonostante la crescente diffusione di dispositivi come Telepass, UnipolMove e sistemi alternativi, è fondamentale ricordare che le barriere automatiche restano soggette a norme rigorose. Ignorare la corretta procedura al varco del telepedaggio, o peggio ancora forzare il passaggio senza autorizzazione o senza che il sistema rilevi il transito regolare, può esporre a pesanti sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, anche a conseguenze penali.

Il funzionamento del telepedaggio e le procedure obbligatorie

Il telepedaggio rappresenta la modalità più efficace per assicurare flusso continuo ai caselli autostradali. Attraverso dispositivi dedicati, il pagamento del pedaggio avviene in modo automatico e istantaneo, solitamente tramite la lettura della targa o mediante l’uso di un transponder. La normativa italiana prescrive che l’accesso alle corsie riservate al telepedaggio sia consentito esclusivamente ai veicoli correttamente dotati del sistema attivo e funzionante. In caso di malfunzionamento del dispositivo o nel caso si acceda per errore a una corsia riservata, è obbligatorio rivolgersi immediatamente al personale di servizio o seguire le procedure apposite per la regolarizzazione del pagamento, senza tentare manovre improvvisate o comportamenti che possano aggirare il pagamento.

È importante non sottovalutare la segnaletica verticale e orizzontale: ogni barriera indica chiaramente le tipologie di pagamento accettate in quella corsia. Il mancato rispetto di queste regole, soprattutto nelle tratte dove il nuovo telepedaggio tramite riconoscimento targa non è ancora operativo, implica rischi pratici e legali non trascurabili.

Le sanzioni amministrative e i rischi della manovra irregolare al casello

Se un automobilista non si ferma correttamente alla barriera del telepedaggio o tenta di eludere il sistema, la normativa prevede alcune delle sanzioni più severe presenti nel Codice della Strada. La multa per mancato pagamento del pedaggio può infatti variare sensibilmente in base alle circostanze:

  • Per il mancato pagamento del pedaggio, si applica una sanzione amministrativa proporzionata all’importo dovuto maggiorato del doppio della tariffa minima di pedaggio, a cui si aggiungono le spese di notifica e di riscossione.
  • Se si accede a una corsia riservata e si cerca di forzare il passaggio senza autorizzazione – ad esempio accodandosi a un altro veicolo (“sorpasso a barriera aperta”) – si rischiano multre molto più elevate e la perdita di punti dalla patente.
  • Nel caso di una manovra pericolosa (come la retromarcia o l’inversione nella zona del casello), la multa può arrivare fino a 1.682 euro con decurtazione di
    10 punti della patente, cifra che può salire se la violazione viene commessa nelle ore notturne o se è presente un rischio aggiuntivo per la sicurezza.

Le riprese delle telecamere di sorveglianza posizionate ad ogni varco rendono praticamente impossibile sfuggire all’identificazione quando si verifica un’irregolarità. L’importo della sanzione viene poi notificato al proprietario del veicolo insieme alla possibilità di pagare spontaneamente entro i termini legali o di presentare ricorso qualora si ritenesse di non aver commesso l’infrazione.

Dalla multa al reato: quando rischi sanzioni penali

Oltre al danno economico immediato, è opportuno sottolineare che alcuni comportamenti scorretti al telepedaggio possono integrare ipotesi di reato. Forzare deliberatamente il varco senza autorizzazione o utilizzare artifizi per evitare il pagamento configura infatti le fattispecie di truffa o insolvenza fraudolenta secondo il Codice Penale. Questo scenario si presenta soprattutto quando viene accertata l’intenzionalità dolosa e non il semplice errore occasionale e può avere conseguenze penali con iscrizione sul casellario giudiziale, processo e gravi ripercussioni anche sul piano assicurativo o lavorativo.

Per evitare che l’errore si tramuti in un incubo legale, la regola oro è: mai tentare manovre vietate, mai eludere la sbarra e sempre regolarizzare il pagamento presso il personale del casello o seguendo le procedure automatiche indicate. Le compagnie autostradali dispongono ormai di sistemi informatizzati che consentono di risalire facilmente al veicolo inadempiente, anche qualora il telepedaggio non risultasse funzionante per problemi tecnici.

Consigli pratici per evitare sanzioni e soluzioni alternative

Chi viaggia di frequente sulle autostrade italiane e utilizza con regolarità corsie automatiche dovrebbe adottare alcune semplici ma efficaci buone pratiche:

  • Controllare periodicamente il funzionamento del proprio dispositivo di telepedaggio.
  • Riservare attenzione alla segnaletica e accertarsi di entrare nella corsia compatibile con il proprio metodo di pagamento.
  • Se ci si accorge di aver imboccato la corsia sbagliata, non effettuare mai retromarcia o inversione: queste sono tra le manovre più pericolose e gravemente sanzionate dal Codice della Strada, oltre a costituire un rischio per la sicurezza di tutti gli utenti.
  • In presenza di anomalie (barriera non sollevata, errore del sistema, dispositivo non riconosciuto), segnalare immediatamente il problema tramite il pulsante di assistenza di cui ogni varco è dotato o rivolgersi agli operatori presenti.

Inoltre, l’evoluzione tecnologica apre nuovi scenari per il pagamento del pedaggio. Oggi, grazie a dispositivi innovativi come Telepass Grab & Go, attivabili in modo semplice tramite app e acquistabili persino nei punti vendita della grande distribuzione, è possibile gestire la mobilità in modo ancora più flessibile. Questo tipo di dispositivo permette anche la gestione digitale di più targhe, promemoria personalizzati e l’attivazione di coperture assicurative aggiuntive tramite smartphone.

Infine, va ricordato che il sistema di telepedaggio è soggetto a costanti aggiornamenti e, in alcune tratte, possono essere ancora presenti limitazioni temporanee o il servizio potrebbe non essere operativo su tutte le barriere. È sempre consigliabile informarsi in anticipo sulle tratte coperte e sulle condizioni di funzionamento, soprattutto nei periodi di maggiore traffico.

In sintesi, il rispetto delle regole e la corretta gestione del telepedaggio sono fondamentali per evitare pesanti ripercussioni finanziarie e giuridiche. Una maggiore consapevolezza e attenzione alle procedure consentono non solo di risparmiare tempo, ma anche di viaggiare in autostrada in sicurezza, senza il rischio di incappare in una multa salatissima o, nei casi peggiori, in sanzioni di ordine penale.

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