Lenti a contatto ed applicazione
  • Parlando di correzione della vista, non è possibile non parlare anche di lenti a contatto.

    Chi decide di indossare lenti a contatto lo fa per una serie di motivi che posso variare decisamente tra di loro.

    Eccone alcuni per i quali le lenti a contatto forniscono nuove prospettive al tuo modo di vedere, al tuo aspetto, e ti permettono di condurre uno stile di vita diverso, in molti casi molto più libero:

    - grazie alla loro struttura, le lenti a contatto sono in grado di muoversi insieme all’occhio per darti una visione nitida a 360° dell’intero campo visivo, a qualunque distanza, a differenza dell’occhiale che, a meno che non sia davvero grosso, lascia scoperti i margini estremi del campo visivo.

    - avendo una superficie completamente sferica, a differenza della cornea che presenta sempre delle lievi irregolarità, le lenti a contatto aiutano a combattere la cosiddetta miopia notturna, la quale colpisce anche soggetti emmetropi (ossia coloro la cui vista non presenta difetti refrattivi).

    - con le lenti a contatto non sarai infastidito da riflessi e distorsioni, come accade invece con gli occhiali.

    - quando piove, le lenti a contatto non si bagnano, aiutandoti a mantenere una visione nitida qualunque siano le condizioni atmosferiche.

    - quando si passa da un ambiente molto freddo ad uno molto caldo, le lenti a contatto non si appannano, cosa che invece accade con gli occhiali, anche in presenza di lenti idrorepellenti/antiappannamento.

    - altro fattore da non sottovalutare è la comodità di non avere niente addosso, e quindi di poter svolgere molte discipline sportive in completa libertà. Chi pratica sport, sa benissimo quali possano essere i disagi di indossare occhiali, soprattutto in presenza di difetti refrattivi molto elevati.

    - con le lenti a contatto hai la possibilità di indossare ogni tipo di occhiale da sole, anche delle forme più stravaganti, cosa che invece non è sempre possibile in caso di occhiale da sole graduato. Le lenti oftalmiche, infatti, devono rispondere a dei canoni ben precisi. In caso di miopia od ipermetropia elevata, il calibro (ossia il diametro) della montatura non deve essere troppo ampio, per evitare spessori esagerati che possono comportare diversi disagi, tra cui l’eccessiva pesantezza dell’occhiale, la visione sfocata periferica e un effetto antiestetico di ingrandimento/rimpicciolimento dell’occhio.

    Esistono diversi tipi di lenti a contatto, creati per rispondere a qualsiasi esigenza. Gli occhi, infatti, non sono tutti uguali tra di loro. Le lenti in silicone/hydrogel, dette anche lenti a contatto idrofobe, sono fatte di un materiale tale da combattere i disagi provenienti da un occhio eccessivamente secco. Il silicone, infatti, impedisce all’acqua presente nella lente a contatto di essere in qualche modo “bevuta” dall’occhio secco, facendo sì che il soggetto possa portarla anche per svariate ore. Il silicone, inoltre, permette all’ossigeno di entrare in contatto con la pupilla, evitando quindi il fenomeno della vascolarizzazione della sclera e della cornea (ossia le venuzze che compaiono sulla superficie dell’occhio). Queste lenti presentano uno svantaggio: sono più spesse delle lenti in hydrogel, e, soprattutto i primi tempi, la presenza di un corpo estraneo all’interno dell’occhio è più forte rispetto ad una lente in hydrogel.

    Le lenti in hydrogel senza componente siliconica, invece, sono lenti composte da una altissima percentuale d’acqua, e hanno il vantaggio di essere estremamente leggere e sottili, quasi impercettibili all’interno dell’occhio. Chi soffre di occhio secco, però, non è adatto ad indossare questo tipo di lenti, perché, essendo composte di un materiale altamente idrofilo, fanno sì che l’occhio “beva” il contenuto d’acqua della lente, che si secca a sua volta, provocando un grosso fastidio al portatore.

    Prenota la tua visita qui da noi. Grazie alla nostra consulenza, ti potremo consigliare il tipo di lenti a contatto più adatte al tuo occhio e ti insegneremo anche a metterle.